Stonewall - il film di Emmerich che racconta come i gay dissero basta per la prima volta!

O-T
Stonewall



Dico una parola: Emmerich e dico tutto.
Roland Emmerich per me è disaster movie.. È America! È quel mix di catastrofe e legami familiari che ogni volta riesce ad appassionare e convincere sempre. Da Independence Day a 2012 e ancora The day after tomorrow e Godzilla, questi sono solo una parte dei film che ha diretto.




La storia che sceglie di raccontare questa volta è ispirata ai movimenti di Stonewall. Emmerich è un attivo sostenitore della LGBT ed apertamente omosessuale quindi stavolta sceglie un film ispirato anche dai suoi principi e dal suo essere. Potremmo dire che la trama narra di un disastro anche in questa occasione: se non conoscete la storia vi rinfresco la memoria!

Negli anni '60 ci fu un cambiamento nella vita delle persone omosessuali, si perché in quel periodo la polizia in America quotidianamente faceva delle incursioni nei locali gay, registrava chiunque si trovasse lì e spesso questi nomi venivano pubblicati nei giornali, e tutte quelle persone venivano arrestate o accusate di comportamenti indecenti, come tenersi per mano o baciarsi in pubblico. Poi i movimenti omofili di questo clima si stancarono e decisero di reagire dopo vari abusi,  in occasione di alcuni maltrattamenti la folla venne istigata a reagire, dando inizio ad una rivolta che proseguì anche nelle notti successive. Non furono giorni facili, ci sono più episodi che evidenziarono abusi e soprusi, tra le testimonianze spiccano l'attivista Sylvia Rivera che venne pungolata a manganellate, altri ragazzi tra i dimostranti, vennero selvaggiamente picchiati in pubblico e anche persone coinvolte casualmente come il cantante eterosessuale Dave Vane Ronk colpevole solo di passeggiare di notte nella zona più "calda" tra quelle delle rivolte. Il cantante infatti travolto dalla rabbia dei poliziotti, venne malmenato, trascinato in un bar e picchiato. Dopo molte notti la situazione lentamente si calmò ma proprio in seguito a questi scontri iniziarono a sorgere i movimenti di liberazione gay, e queste realtà si crearono parallelamente anche in altre città.

Da questa storia vera è tratto il film diretto quindi da Roland Emmerich ed interpretato da Jeremy Irvine e il bellissimo Jonathan Rhys Meyers (lo ricordate in Sognando Beckham, The Tudors, Dracula e diretto da Woody Allen in Match Point). Un film quindi che racconta attraverso personaggi inventati la storia di quei diritti che sono stati combattuti e guadagnati e che oggi possono sembrare scontati, ma sono il frutto di tante lotte, tanto sangue e tanto dolore.

La storia è ambientata a New York nel 1969 e narra le vicende di un ragazzo cacciato di casa subito dopo aver rivelato la propria omosessualità, che solo nel Greenwich Village fa amicizia con un gruppo di ragazzi frequentatori dello storico locale, lo Stonewall Inn. Trovata una seconda famiglia però si ritroverà a fare i conti in prima persona con quella realtà discriminante e piena di soprusi da parte della polizia e gli scontri di quelle notti che fecero la storia ..

La pellicola è uscita in America il 25 settembre 2015 ed arriverà in Italia il 5 Maggio 2016.

In attesa dell'uscita del film ecco qualche anticipazione in questo video.. 






Un film che sicuramente andrò a vedere, amo Roland Emmerich e mi incuriosisce vederlo in una pellicola così fuori dai blockbusters a cui ci ha abituato e allo stesso tempo vederlo in un film così vicino al suo lato intimo e personale.

#ilcoraggiodicambiare è l'hashtag che hanno lanciato con la pellicola del film al fine di sensibilizzare il tema.

Ci vediamo al cinema!